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  <title>Nada Yoga</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/</link>
  <description>Nada Yoga</description>
  <language>it-it</language>
  <pubDate>Wed, 10 Jun 2009 18:56:09 GMT</pubDate>
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  <copyright>Nada Yoga</copyright>
  <category>News</category>
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	<title>Nada Yoga</title>
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  <title>Yoga del Suono nella tua Città</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=156</link>
  <description>Un’iniziativa esclusiva dell’Associazione Armoninfo@nadayoga.it tel. 049 609159 - cell. 328 2074908 - cell. 340 5415084Vorresti partecipare ad una giornata intensiva di Nada Yoga e Canto Armonico direttamente nella tua città? Sei interessato a conoscere la tua Nota Tonica? Contattaci e organizzeremo insieme uno Stage Intensivo.
Spesso la possibilità di sperimentare i benefici che le tecniche del Nada Yoga e del Canto Armonico offrono è ostacolata dalla necessità di doversi spostare nel luogo dove si svolgono normalmente le attività musicoterapeutiche promosse da Armon (Padova).
Da oggi viene data a tutti, privati, Centri e Scuole yoga, Associazioni ecc., l’opportunità di usufruire delle varie iniziative di Armon direttamente nella propria città di residenza (o nelle immediate vicinanze), con tutti i vantaggi che ciò comporta.

Se quindi sei interessato, tutto quello che serve è trovare un numero sufficiente di persone col tuo stesso desiderio (almeno 7) e una sede (è sufficiente un locale sui 20 mq).
A tutto il resto pensiamo noi (compreso un piatto vegetariano, spuntini, bibite e caffè)

Lo stage si svolgerà dalle ore 9.00 alle 19.00, preferibilmente di sabato o domenica, con il seguente programma:

9.00   Iscrizione e presentazione dello stage
9.15   Esercitazioni con le principali tecniche del Nada Yoga:
       Canto del Mantra AUM
       Scale musicali terapeutiche del Sud India
10.45  Coffe break
11.00  Tecniche mentali di movimento della coscienza
       e rinforzo del campo elettromagnetico
       Esercitazioni ritmofonetiche (Takadimi)
       Suoni mantrici
13.00  Pausa pranzo
14.45  Domande e precisazioni 
15.00  Tecniche di Canto Armonico (overtones singing):
       Toning per apertura e centratura chakra
       Principali modalità di canto armonico (con visualizzazione software)
       Connessione dei chakra col canto armonico
       Meditazione del suono
       Mantra protettivo

Dalle  13.45 alle 14.30 e dalle 19.15 alle 20.45 sarà possibile usufruire del servizio di rilevamento della Nota Tonica personale (3 posti max disponibili).</description>
  <pubDate>Wed, 10 Jun 2009 18:56:09 GMT</pubDate>
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  <title>Dopo di Te il Diluvio</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=155</link>
  <description>Dopo di te il diluvio di Maria Novella dei Carraresi 
11 maggio 2009 ore 21.00
Porto Astra
Sala Fronte del Porto
Spettacolo e presentazione del libro
con
Maria Novella dei Carraresi: canto e chitarra
Luisa Baldi: voce recitante
Silvia Refatto: voce recitante
Riccardo Misto: chitarra
Regia di Sirio LuginbhulL&#039;AUTORE - Maria Novella Papafava dei Carraresi vive a Venezia. Terminati gli studi, si è trasferita per circa un decennio negli Stati Uniti dedicandosi alla danza e al teatro di ricerca. Tornata in Italia ha avviato un’attività di organizzazione degli eventi culturali e artistici. Recentemente ha interpretato con successo pièce teatrali ed è stata la protagonista di un lungometraggio televisivo girato per conto della Regione Calabria. Appassionata di musica, è autrice di apprezzate canzoni d’autore. Attualmente sta seguendo la progettazione e la sceneggiatura di quattro lungometraggi televisivi.
In un racconto che intreccia abilmente le vite intense di personaggi che si perdono, si cercano e si ritrovano in diversi luoghi, sono le donne a cercare fortemente e in prima persona un riscatto e una rinascita finali. In &#039;Dopo di te il diluvio&#039; di Maria Novella dei Carraresi il tempo dimentica e confonde ciò che viene prima con ciò che viene dopo, offrendo al lettore la certezza che sta per accadere esattamnete quello che ci si aspettava, traendone la conclusione che la verità ci precede di gran lunga.

IL LIBRO - Rimasta coinvolta suo malgrado in un esperimento dai risvolti diabolici, Anna è la creatrice involontaria di una comunità che a Valdoro, tra alberi secolari sui dolci declivi dei colli all&#039;orizzonte di Venezia, si incarna nelle figure di almeno trenta personaggi. È qui che nella piena maturità la donna, ora coinvolta nell&#039;educazione di dodici bambini, ripercorre le tappe della sua vita, qui che fa riemergere la passione travolgente di un amore perduto che l&#039;ha salvata dalla rovina di un delitto imperdonabile.

Qui, ancora, che rivive la sua avventura alla presenza di tre amiche che, una alla volta, rievocano dettagli sconosciuti della storia che Anna racconta. Fiona, la consumatrice di uomini, che si affanna nella ricerca spasmodica di una riuscita professionale, ma per errore cade in un mondo di metamorfosi infinitamente più ricco e profondo; Asia, l&#039;intellettuale incompiuta che si trova imbrigliata, per una passione mai corrisposta, in un destino di fantasie e perversioni maniacali; Paoline, l&#039;artista pura che non si fa scalfire, eppure piegata dalla perdita del suo unico amore, darà se stessa per scoprire l&#039;origine di un crimine che svelerà le cause dell&#039;omicidio che ha travolto la vita di Anna.</description>
  <pubDate>Mon, 08 Jun 2009 16:30:28 GMT</pubDate>
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  <title>Padua Film Festival</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=154</link>
  <description>PADUA FILM FESTIVAL    
Da Giovedì 12 marzo a Martedì 26 maggio

Completati i lavori di restauro, il Centro Culturale Altinate/San Gateano ospiterà l’edizione 2009 di Padua Film Festival, rassegna di cinema d’autore che proporrà da marzo a giugno, la personale dedicata a Luchino Visconti, alcuni capolavori del Cinema Muto con musica eseguita dal vivo, l’omaggio a personalità del nostro cinema, come Luciano Emmer, Gian Maria Volontè, Giuseppe Ferrara. 
Per appassionati cinefili e per neofiti del buon cinema. 

Il cinema fa il suo ingresso nel nuovo Centro Culturale cittadino. Dal 12 marzo fino a giugno inoltrato una lunga carellata di proiezioni &quot;doc&quot; contribuiranno a far diventare il Centro lo spazio d’incontro e di riflessione tra i padovani, uno spazio aperto alle varie forme dell’arte e della creatività artistica: dalle mostre allestite al primo piano, alla biblioteca per la consultazione di libri e riviste, alla grande piazza interna con il suo forte impatto visivo fino alla sala ricavata al piano interrato nella quale verranno ospitate anche proiezioni cinematografiche di particolare interesse culturale ed incontri con gli autori. 

LE RASSEGNE 

CAPOLAVORI DEL CINEMA MUTO 
con musica eseguita dal vivo 

Il progetto della rassegna è quello di proporre un viaggio nel terreno comune, che dagli inizi del ’900 con l’invenzione del cinema, unisce musica e immagine dando vita ad una nuova estetica ed ad nuovo linguaggio. Le musiche, che sonorizzeranno alcune delle migliori pellicole della storia del cinema muto, verranno composte ex novo e/o improvvisate in modo estemporaneo da formazioni variabili da due o tre musicisti. Le nuove colonne sonore permetteranno così allo spettatore di fruire di queste opere in una chiave più vicina a quella originaria e nel contempo attualizzata. 

Giovedì 12 marzo - ore 21.00 
TEMPI MODERNI 
(Modern Times, 1939) di Charlie Chaplin 

Martedì 24 marzo - ore 21.00 
I CORTI DI BUSTER KEATON 
Out west (1918) di Roscoe “Fatty” Arbuckle 

Martedì 14 aprile - ore 21.00 
IL FANTASMA DELL’OPERA 
(The Phantom of the Opera, 1925) di Rupert Julian 

Mercoledì 22 aprile - ore 21.00 
NOSFERATU, IL VAMPIRO 
(Nosferatu, eine Symphonie des Grauens, 1922) di Friedrich Wilhelm Murnau 
Giovedì 28 maggio - ore 21.00 
INTOLERANCE 
(1916) di David Wark Griffith 
I MUSICISTI IN SCENA: 
Claudio Conforto, Riccardo Misto,  Nicola Tuzzato (Emotion Movie Orchestra)
VAI ALLA GALLERIA FOTO
PREMIO GIOTTO D’ORO PER IL CINEMA 2008 
AL REGISTA LUCIANO EMMER 
Luciano Emmer, è insieme a Mario Monicelli uno dei più anziani registi ancora in attività. 91 anni appena compiuti e tanta voglia ancora di fare cinema. E’ stato un maestro del cinema italiano degli anni ’50 (celebri i suoi film come: “Domenica d’agosto”, “Il bigamo”, “Terza Liceo”, “Le ragazze di Piazza di Spagna”, “Parigi è sempre Parigi”, “Camilla”, “La ragazza in vetrina”) con il quale hanno esordito alcuni grandi attori della nostra cinematografia (Marcello Mastroianni, Lucia Bosè, Franca Valeri, Giovanna Ralli) ha inventato il “Carosello” televisivo, i suoi documentari sull’arte sono famosi in tutto il mondo; ha esordito nel cinema nel 1938 con un lavoro dedicato a Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova. La sua ultima regia è il corto “Articolo 18” prodotto dalla Promovies - Scuola Permanente di Cinematografia di Padova inserito nel film collettivo “All Human Rights for All - Sguardi del cinema italiano sui diritti umani”. 

Giovedì 2 aprile - ore 21.00 
TERZA LICEO 
(1953) di Luciano Emmer 
con Ilaria Occhini, Giuliano Montaldo, Paola Borboni 
La proiezione sarà introdotta dall’incontro con il regista Luciano Emmer che parlerà di cinema con il pubblico. 

IL CINEMA DI LUCHINO VISCONTI 
Luchino Visconti, uno dei più grandi autori del cinema italiano proveniva da una famiglia aristocratica e lo si vede in molti dei suoi film. La sua preferenza per la poesia e la bellezza, una scenografia ricchissima e dei costumi accuratamente scelti sono tipici del suo cinema. Visconti comunque ha sempre dato molta importanza ai problemi sociali e psicologici dei personaggi. I suoi film sono testimoni della sua convinzione che “il vecchio mondo dell’aristocrazia doveva tramontare perché solo pochissimi potevano partecipare ai suoi splendori e che la nuova democrazia borghese e la sua morale non fanno altro che legittimare una forma banale dell’individualismo del possesso” (Bernd Kiefer). 

I film in programma: 

Giovedì 26 marzo - ore 21.00 
SENSO 

Martedì 12 maggio - ore 21.00 
IL GATTOPARDO 

Martedì 19 maggio - ore 21.00 
GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO 

Venerdì 29 maggio - ore 21.00 
LUDWIG 

Lunedì 8 giugno - ore 21.00 
LA TERRA TREMA 

Martedì 9 giugno - ore 21.00 
MORTE A VENEZIA 

Giugno (data da definire) 
LA CADUTA DEGLI DEI 

GIAN MARIA VOLONTE’ 
UN ATTORE AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO 
Volontè fu un attore antisistema, anarchico e pieno di talento. Un patrimonio della cultura italiana, apprezzato più all’estero che in patria. Un attore volutamente dimenticato perché scomodo, ma osannato da chi ama veramente il bel cinema italiano. 
“Era un grandissimo attore - come disse l’attrice Carla Gravina - e un uomo estremamente sensibile, pronto a fare qualsiasi sacrificio per le cause ed i film in cui credeva. Ha regalato se stesso ai personaggi che ha interpretato, e ce li ha lasciati. Riscoprirli è una lezione di cinema, di vita, di rigore di cui abbiamo un grande bisogno”. Nell’ultima intervista Volontà dichiarò: “Credo che dopo il film di Anghelopoulos non farò più niente in Italia. Non voglio nemmeno più condividere con la mia presenza in questo Paese, quello che sta avvenendo (1994, governo Berlusconi). Me ne andrò in silenzio e basta”..“Il cinema di Petri o quello di Antonioni erano una garanzia straordinaria di confronto dialettico... Oggi il corrispettivo di tutto questo non c’è piu”.. “La macchina divorante dell’elettronica usata in modo selvaggio sembra divorare tutto. Io non sono contrario alle tecnologie, è l’uso che se ne fa che inquieta, sforna persino il Presidente del Consiglio...”. 

I film in programma: 

Giovedì 26 marzo - ore 21.00 
IL CASO MORO (1986) di Giuseppe Ferrara 
La proiezione sarà introdotta dal regista Giuseppe Ferrara che racconterà della sua esperienza con Gian Maria Volontè. 

Martedì 31 marzo - ore 21.00 
INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO (1970) di Elio Petri 

Martedì 7 aprile - ore 21.00 
SACCO E VANZETTI (1971) di Giuliano Montaldo 
La proiezione sarà introdotta dalla attrice e sceneggiatrice Armenia Balducci che ci parlerà della persona di Gian Maria Volontè. 

Venerdì 24 aprile - ore 21.00 
PORTE APERTE (1990) di Gianni Amelio 

Giovedì 30 aprile - ore 21.00 
PER UN PUGNO DI DOLLARI (1964) di Sergio Leone 

Martedì 26 maggio - ore 21.00 
IL CASO MATTEI (1971) di Francesco Rosi 

--------------------------------------------------------------------------------
info: 

CENTRO CULTURALE ALTINATE 
Via Altinate, 71 - Padova 

Ingresso agli spettacoli: 
Intero euro 4,00 / ridotto euro 3,50 
ingresso rassegna film muti + musica dal vivo: 
intero euro 6,00 / ridotto euro € 5,00 ridotto.; 
ingresso libero alle serate del: 2 e 7 aprile. 
Riduzioni per: studenti, possessori di Carta d’Argento e CartaPiù Feltrinel 

Maggiori info: 
Tel: 049 8718617 
Web: www.promovies.it 

Per informazioni: http://www.joylife.it</description>
  <pubDate>Wed, 27 May 2009 14:56:40 GMT</pubDate>
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  <title>Yoga del Suono nella tua città</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=153</link>
  <description>Spesso la possibilità di sperimentare i benefici che le tecniche del Nada Yoga e del Canto Armonico offrono è ostacolata dalla necessità di doversi spostare nel luogo dove si svolgono normalmente le attività musicoterapeutiche promosse da Armon (Padova).
Da oggi viene data a tutti, privati, Centri e Scuole yoga, Associazioni ecc., l’opportunità di usufruire delle varie iniziative di Armon direttamente nella propria città di residenza (o nelle immediate vicinanze), con tutti i vantaggi che ciò comporta.

Se quindi sei interessato, tutto quello che serve è trovare un numero sufficiente di persone col tuo stesso desiderio (almeno 7) e una sede (è sufficiente un locale sui 20 mq).
A tutto il resto pensiamo noi (compreso un piatto vegetariano, spuntini, bibite e caffè)

Lo stage si svolgerà dalle ore 9.00 alle 19.00, preferibilmente di sabato o domenica, con il seguente programma:

9.00   Iscrizione e presentazione dello stage
9.15   Esercitazioni con le principali tecniche del Nada Yoga:
       Canto del Mantra AUM
       Scale musicali terapeutiche del Sud India
10.45  Coffe break
11.0   Tecniche mentali di movimento della coscienza
       e rinforzo del campo elettromagnetico
       Esercitazioni ritmofonetiche (Takadimi)
       Suoni mantrici
13.00  Pausa pranzo
14.45  Domande e precisazioni 
15.00  Tecniche di Canto Armonico (overtones singing):
       Toning per apertura e centratura chakra
       Principali modalità di canto armonico (con visualizzazione software)
       Connessione dei chakra col canto armonico
       Meditazione del suono
       Mantra protettivo

Dalle  13.45 alle 14.30 e dalle 19.15 alle 20.45 sarà possibile usufruire del servizio di rilevamento della Nota Tonica personale (3 posti max disponibili).</description>
  <pubDate>Sun, 17 May 2009 16:17:03 GMT</pubDate>
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  <title>Sulle Antiche Corde</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=152</link>
  <description>GIORNATA DELL&#039;ASCOLTO 2009   24 MAGGIO  PADOVA
Presso l&#039; Auditorium Centro Culturale Altinate-San Gaetano
ore 18.30 - 19.30
Ingresso gratuito

Riccardo Misto e Silvia Refatto presentano

Sulle Antiche Corde: Viaggio sonoro attraverso i più suggestivi e rappresentativi strumenti a corda della cultura e tradizione orientale, reinterpretati con la sensibilità dell’occidente: due mondi in contatto e dialogo.

Il polistrumentista e musicoterapeuta Riccardo Misto propone un ascolto interculturale ricco di spunti riflessivi a carattere storico, etnomusicologico e comparativo, in un percorso sonoro musicale accompagnato da numerosi strumenti a corda tipici di differenti aree geografiche: bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Afghanistan, India, Mongolia, Tibet e Cina.

Gli strumenti presentati (per un totale di 202 corde) sono:
Saz (Turchia): liuto a manico lungo innestato su una cassa, ricavata da un blocco di legno massiccio, alla cui base è presente un foro di risonanza. Ha tre corde doppie in metallo.

Oud (Arabia): liuto a manico corto e stretto, è lo strumento tipico della musica araba, risalente al VII sec. Ha una grande cassa armonica a forma di mandorla, con una rosa intagliata, monta da 5 a 7 cori di corde doppie. La tastiera è liscia e consenti di ricavare intervalli inferiori al semitono.

Rebab (Afghanistan): liuto tipico dell’Afghanistan, ha un manico corto con tre corde principali in nylon e circa 15 metalliche simpatetiche. E’ ricavato da un blocco unico di legno su cui è tesa una pelle animale. Si suona con un plettro di noce di cocco.

Sitar: il più conosciuto cordofono dell’India del Nord, è un grande liuto con manico lungo e cassa armonica ricavata da una zucca. Oltre alle 6 o 7 corde principali (2 per la melodia e le altre per bordone), monta da 11 a 13 corde simpatetiche, di risonanza.

Sarod (India): liuto ricavato da un unico blocco di legno scavato, ha un piano armonico in pergamena, Il grosso manico è in metallo e senza tasti; dispone di 4 corde soliste, 6 di bordone e 15 di risonanza. E’ suonato con un pezzo di noce di cocco.

Vichitra Veena: antichissimo liuto del Nord India, ormai quasi in disuso, è forse lo strumento che più assomiglia alla voce umana. E’ suonato con un uovo di pietra che scivola sulle 4 corde principali, montate su un lungo manico senza tasti, collegato a due risuonatori di zucca. Anche qui troviamo numerose corde di simpatia e bordone.

Tanpura (India): liuto indiano a manico lungo, con 4, 5 o 6 corde suonate libere, fornisce il caratteristico suono circolare che funge da bordone, intonato su tonica e quinta (o quarta).

Swaramandal / Zither (India/Europa): sorta di arpa intonata sulla scala usata per la composizione.

Canto difonico (Overtones) (Tibet, Mongolia): tecnica di canto armonico che permette lo sdoppiamento della voce. Alla nota fondamentale si aggiungono contemporaneamente le cosiddette parziali, che formano una serie di  intervalli, secondo una progressione naturale e  matematica.

Yangqin (Cina): è la versione cinese del Santoor persiano. E’ una sorta di arpa da tavola suonata con due martelletti in bambù. Antesignano del pianoforte occidentale, si ritrova in molte altre culture europee (Salterio, Cymbalom, Dulcimer).

Verrà dato ampio spazio all’esplorazione acustico-sonora di questi antichi liuti, evidenziandone le interessanti caratteristiche timbriche ed espressive, spesso legate al particolare sistema musicale (monodico-modale) a cui sono culturalmente legate. Di ogni strumento verrà esemplificato l’uso nel rispetto della tradizione di origine e nell’adattamento ad un contesto occidentale.  La sezione dedicata al canto difonico mostrerà lo stupefacente uso delle corde vocali per la riproduzione delle frequenze armoniche, presenti in natura nel suono, con una particolare attenzione agli aspetti  musicoterapeutici e meditativi.

All’ascoltatore verrà inoltre offerto un depliant illustrato, riassuntivo delle caratteristiche tecniche degli strumenti presentati. SCARICA PDF GIORNATA DELL&#039;ASCOLTO 2009La Musica è “l’organizzazione del suono in disciplina su basi matematiche.” (Vemu Mukunda).
Esistono fondamentalmente due suddivisioni: la musica occidentale, basata su melodia, armonia e ritmo; e quella orientale (modale-monodica), dove non è prevista la struttura armonica, ma che ha sviluppato e approfondito al massimo grado la melodia e il ritmo. “I 3/5 della popolazione mondiale fanno riferimento al sistema modale-monodico.” (P.Righini). “L’arte occidentale ha un aspetto molto esteriore, talvolta contiene molta filosofia: ma l’arte orientale è precisa, matematica…La legge matematica è uguale per tutti: ogni musica costruita matematicamente è il risultato di movimenti.” (G.Gurdjeff)
Esistono tre principali scuole di improvvisazione: in occidente la musica Jazz, in oriente la musica araba (basata sul Maqam) e quella indiana (basata sul Raga).Riccardo Misto
Musicista, musicoterapeuta, autore e compositore, svolge attività concertistica da solista e in formazioni etniche (Mishra, Present Times), suonando la chitarra e numerosi strumenti delle varie culture extraeuropee.  Esperto di Yoga del Suono e Canto Armonico, tiene conferenze, seminari e corsi di formazione su queste discipline. Ha collaborato con Pino Donaggio nella realizzazione di colonne sonore per il cinema e la TV. Ha pubblicato il CD di musica etnica “New India Company”. E’ presente sul web con il sito www.nadayoga.it dedicato al suono, la musica e la terapia.

Silvia Refatto
Fashion designer, cura l’organizzazione di eventi artistico - culturali e spettacoli multimediali. Ha interessi personali rivolti alla musica orientale e jazz, musicoterapia e arteterapia, danza,  fotografia e moda etica. Ha realizzato i “Mandala Sonori”, sculture vibrazionali di polveri colorate. Suona la tanpura indiana e percussioni etniche. GALLERIA DELLE FOTO DELLO SPETTACOLO (foto di Salvatore Correra)</description>
  <pubDate>Fri, 15 May 2009 14:29:00 GMT</pubDate>
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<item>
  <title>Linguaggio Rovesciato - Reverse Speech</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=151</link>
  <description>TEORIA E PRATICA DEL LINGUAGGIO ROVESCIATO
Corso di specializzazione per il rilevamento e la decodifica dei messaggi verbali della mente inconscia, emergenti nel cosiddetto “Linguaggio Rovesciato” (Reverse Speech).

a cura di Riccardo Misto, musicoterapeuta
Il corso si svolgerà con un modulo concentrato di 2 giornate, nei giorni sab 20  (dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00) e dom 21 marzo 2010 (dalle 9.00 alle 13.00)

Dopo anni di studio, ricerche e sperimentazioni nel vasto e complesso campo del cosiddetto “Linguaggio Rovesciato”, il Centro Studi Armon ha sviluppato un organico sistema teorico-pratico che permette un’accurata indagine e analisi dei messaggi inconsci che la mente costantemente invia, parallelamente al normale discorso palese, sotto forma di frasi chiaramente rintracciabili nel flusso verbale ascoltato a rovescia.
Grazie a funzionali programmi informatici che la moderna tecnologia digitale mette oggi  a disposizione,  e con una speciale tecnica di analisi approfondita, è possibile isolare, decodificare e interpretare questo metalinguaggio in chiave terapeutica, al fine di scoprire in breve tempo preziose informazioni di cui la mente è a conoscenza a livello subconscio: grazie a queste si possono quindi risolvere problematiche personali e familiari a carattere psicosomatico, andando così a modificare il comportamento indesiderato e sradicando alla radice abitudini fisse che limitano la completa potenzialità ed efficienza della persona.
In poche sedute è possibile scoprire i blocchi subconsci e con un programma di destrutturazione e riprogrammazione mentale, ottenere la scomparsa di una vasta gamma di problematiche psicologiche, comportamentali, fisiche e fisiologiche originate da modelli di pensiero rigido.

Questo sistema di “Analisi del Linguaggio Rovesciato” è altresì utilizzabile in altri ambiti professionali non strettamente terapeutici, quando sia necessario e conveniente avere un rapido e chiaro quadro sulla veridicità e completezza delle informazioni ricevute in sede di contrattazioni commerciali, transazioni legali e pratiche investigative in genere. Con il supporto di questa analisi  sarà facile verificare l’autenticità delle dichiarazioni ricevute e poter quindi valutare con maggior sicurezza la serietà e affidabilità della controparte con cui si sta trattando. Viene così risparmiato tempo prezioso e si evitano spiacevoli sorprese. 
Gli studenti verranno introdotti all’affascinante e sorprendente campo del “Reverse Speech”, cioè quel fenomeno in cui, ascoltando “a rovescio” una registrazione del parlato di una persona, è possibile estrapolare delle frasi espresse con corretta grammatica e con un chiaro e preciso significato nascosto, spesso ricollegabile a quanto detto nella versione normale. 

Verranno forniti i mezzi tecnici indispensabili per effettuare l’analisi computerizzata e digitale delle tracce sonoro-vocali (software e metodologia relativa).
Un utilissimo Software per la trasformazione di files video in audio.
Un repertorio guida delle più comuni e ricorrenti metafore verbali e visive dell’inconscio.
Un sistema di interpretazione del significato nascosto delle frasi rovesciate rilevate.
Un programma di destrutturazione e riprogrammazione della mente inconscia.
Un database (files audio) con esempi e riferimenti storici relativi alla materia.

Alla fine del corso lo studente avrà conseguito tutte le conoscenze teorico-pratiche necessarie e sarà quindi in grado di registrare, rilevare e interpretare i messaggi nascosti grazie alla tecnica del linguaggio rovesciato; di predisporre una tecnica di correzione e riprogrammazione della mente inconscia per l’eliminazione di meccanismi psicologici coatti emersi dall’analisi.

PROGRAMMA GENERALE DI STUDIO


1.   Cenni storici sul “Linguaggio Rovesciato”
      Le tappe e le più importanti scoperte. 
2.   Elementi teorici e principi generali del Linguaggio Rovesciato
      Le basi del sistema LR
3.   Esempi pratici su files audio
      Illustrazione della pratica del rilevamento e analisi del LR attraverso modelli di tracciati audio.
4.   Meccanismo della mente inconscia
      Procedimento attraverso cui una parte della mente riceve, memorizza e utilizza informazioni  
      sensoriali.
5.   Il processo di trasformazione dal pensiero alla parola
      Analisi dei meccanismi con cui la mente trasforma il pensiero in espressione verbale conscia.
6.   Origine del linguaggio
      Teoria emozionale del formarsi della parola e del linguaggio.
7.   Le palindromi: diversi tipi
      Analisi dei possibili modelli di parola/discorso palindromico, che cioè si può leggere in tutti e  due i sensi.
8.   Il “backmasking” nella musica rock
      Analisi dei più noti esempi di mascheramento verbale della musica pop/rock.
9.   I “messaggi satanici”
      Spiegazione del significato dei cosiddetti messaggi satanici rilevati in testi di canzoni.
10. Tecniche subliminali audiovisive
      Procedure usate per condizionare la mente con filmati e registrazioni audio.
11. L’attrezzatura informatica per il rilevamento: software, metodologia  e pratica      Spiegazione e installazione dei software per convertire files video in audio, registrare, rilevare e decodificare i messaggi rovesciati: ad ogni partecipante viene rilasciato un CD con i programmi.
12. Addestramento al rilevamento dei messaggi rovesciati: procedura e categorie.      Esercitazioni pratiche su pc: registrazione, salvataggio, rilevamento e decodifica.
      Classificazione in categorie standard del messaggio decodificato.
13. Riconoscimento e interpretazione di metafore e immagini inconsce
      Individuazione di riferimenti a tipologie di metafore (parole e immagini che hanno un preciso significato nascosto, che chiarisce il senso da attribuire alle frasi decodificate).
14. Catalogazione, analisi e interpretazione delle metafore e dei simbolismi
      Predisposizione di un dizionario delle metafore. 
15. La destrutturazione e riprogrammazione dell’inconscio
      Principio terapeutico per eliminare gli effetti negativi dei blocchi dell’inconscio e immettere nuovi messaggi positivi per migliorare le prestazioni generali della persona, eliminando abitudini negative e coazioni ad agire.
16. Procedura di destrutturazione e riprogrammazione della mente inconscia      Modalità operative.
17. Tecniche musicoterapeutiche di collegamento e bilanciamento della mente conscia e inconscia 
      Procedure musicoterapeutiche che collegano e armonizzano gli emisferi cerebrali, la mente  conscia e inconscia, creano o  riparano sinapsi cerebrali, migliorando attenzione, memoria e sviluppando potenzialità nascoste.
18. Le scali musicali e il linguaggio
      Analisi e utilizzo di strutture  musicali scalari.
19. False interpretazioni ed equivoci nel linguaggio rovesciato
      I più comuni errori di valutazione che screditano il sistema LR
20. Principi etici del linguaggio rovesciato      
      Norme deontologiche per un corretto uso delle varie procedure del LR.
21. Rilevamento di fenomeni vocali elettronici (EVP)
      Modalità per acquisire dati relativi a frequenze inudibili che viaggiano nell’etere e che possono influenzare negativamente.


SVOLGIMENTO DEL CORSO

In programma lezioni teorico-pratiche in gruppo.
N.B. 
Ogni partecipante dovrà munirsi di una chiavetta usb.
Si consiglia, ove possibile, di portare con sé un pc portatile.

Nei due mesi successivi allo svolgimento del corso, gli allievi dovranno elaborare una tesina scritta corredata da documentazione file-audio/video, in cui avranno analizzato e decodificato casi personali. Tale documentazione è indispensabile per ottenere l’attestato di specializzazione nel rilevamento del linguaggio rovesciato.
LINGUAGGIO ROVESCIATO - ANALISI COMPARATIVA FRA LINGUAGGIO PARLATO E MUSICALE: LE SCALE. Leggi l&#039;articolo nella Sezione Documenti Area Riservata.
SEI INTERESSATO AL CORSO? PER MAGGIORI INFO: cell.3282074908     info@nadayoga.it</description>
  <pubDate>Wed, 06 May 2009 21:46:01 GMT</pubDate>
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  <title>L&#039;anima del suono</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=150</link>
  <description>PaRDeS
Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea			
Concerto d’Arte Contemporanea
Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE)				
Associazione Culturale	

L’anima del suono
10.05 – 12.07.2009

A cura di Maria Luisa Trevisan

“Solamente la musica reca sollievo … Il suono esce dolce e vellutato, lo strumento canta da solo. Guardo con tristezza questo violino amico e mi convinco che un’anima deve averla anche lui” . 
(Gualtiero Morpurgo, Il violino rifugiato, Ed. Mursia 2007

Claudio Ambrosini Fernandez Arman Franco Armieri Davide Bertocchi Huguette Blèzés Ariela Böhm Alessandro Cadamuro Alessandro Cardinale Giuseppe Chiari Leonardo Cimolin Nicola Cisternino Barbara Codogno - Marcello Mauro - Enzo Varriale Nadia Costantini Sonia Deotto Hélène Foata Silvio Gagno Cristina Gori Enzo Guaricci Maura Israel Karpüseeler Jiri Kolar Ion Koman Jean-Pierre e Tamara Landau Bruno Lucchi Mya Lurgo Maria Pia Michielon Riccardo Misto Aldo Mondino Aldo Pallaro Renato Pengo Simone Racheli Christian Rainer &amp;amp; Karin Andersen Tobia Ravà Claudio Ronco Sevn Oreste Sabadin Hana Silberstein Buci Sopelsa Barbara Taboni Annamaria Targher Paolo Tommasini Alessandra Urso Cesare Vignato Elisabetta Vignato Dania Zanotto Luciano Zarotti Zhou Zhi Wei

Inaugurazione domenica 10 maggio alle ore 16 con performances di Nicola Cisternino, Sevn, Cesare Vignato, Claudio Ronco, Barbara Codogno-Marcello Mauro-Enzo Varriale. Finissage il 12 luglio ore 18 con performances di Jean-Pierre e Tamara Landau con Catherine Fava-Dauvergne (canto e danza), e di Eugenio Muner. Testi di Antonio Costanzo, Maria Luisa Trevisan, Myriam Zerbi. Allestimenti Tobia Ravà. 
Con il patrocinio del Comune di Mirano, Assessorato alla Cultura
Collaborazioni: Martina Ballarin, Dario Bertocchi, Irene De Lorenzi, Elena Menin, Emma Galzignato. 
Nell’ambito della mostra sono previsti alcuni appuntamenti:

Costruzioni strumenti ad arco venerdì 22 maggio 2009, ore 21
Gino Canello, liutaio di Crespano del Grappa, presenterà la tecnica di costruzione dal legno grezzo allo strumento finito. Sarà accompagnato dal violinista  Sebastano Bazzichetto che eseguirà &quot;Aria sulla quarta corda di J.S.Bach&quot; dalla suite BWV 1068. 

Vincent Van Gogh mercoledì 27 maggio, ore 21
Presentazione del libro di Giuseppe Cafiero (Editore Pacini, Pisa), in cui il suono linguistico presenta assonanze e dissonanze. La lettura di alcuni brani da parte di Donatella Medici sarà abbinata al suono del clarinetto (Lara Panicucci) e del trombone e della chitarra (Silvio Bernardi), in una compenetrazione tra colore e suono delle parole e della musica, e da alcune proiezioni di schizzi, bozzetti, quadri, lettere autografe del grande pittore olandese. Non è una biografia, almeno come si intende solitamente questo genere di scrittura, ma un racconto che si dipana prendendo spunto da 10 donne che l’artista ha incontrato e 10 città dove l’artista ha vissuto, luoghi che l’artista ha frequentato. 

“Palindromico Deandrè” Giovedì 25 giugno ore 21.00Rilettura di testi delle più famose e belle canzoni di Fabrizio De Andrè, nelle originali versioni palindromiche realizzate da Riccardo Misto. Per l’occasione sarà presentato il suo recente libro “Così dall’alto così dal basso – Palindromi amorose”,  prima raccolta di poesie palindromiche. 
Letture di Donatella Medici
Labirinto musicale. Concerto per clavicembalo giovedì 2 luglio ore 21. La clavicembalista Lia Levi Minzi terrà un concerto di musiche di J. S. Bach. L&#039;esperto costruttore di clavicembali, Giampaolo Plozner, parlerà di alcuni aspetti particolari dello strumento e dei brani che verranno eseguiti.
 								
Nel bambino il ritmo è innato. Apprende a muoversi al ritmo del battito cardiaco della madre, dei suoni e dei rumori che sente provenire dall’esterno. In mostra il cuore è presente in quanto primo elemento sonoro che impariamo ad ascoltare sia sotto forma di performance (Codogno-Mauro-Variale), che nelle opere tridimensionali e pittoriche (Taboni e Sopelsa). La musica è ritmo, è suono alternato alle pause e si può fare con qualsiasi cosa come ci mostra Giovanni Sollima (We were trees, eravamo alberi) che suona un violoncello costruito con scarti, assemblaggi di materiali diversi, rifiuti, proponendo una nuova frontiera del trash. Vi sono musicisti che suonano con la verdura ed altri con strumenti fatti con pezzi meccanici d’auto (come in una nota pubblicità), che sembrano  prendere spunto da La mela che canta di Kolar. Musicisti e compositori contemporanei suonano in situazioni al limite, incredibili, impensabili, fino a oggi. Concerti ad alta quota, anche sull’Himalaya, a meno 20 gradi o con strumenti di ghiaccio. Tim Linhart (USA) scultore e musicista (in Svezia ha costruito un intero hotel di ghiaccio) suona e scolpisce strumenti musicali ad arco rifiniti di sottili strati di ghiaccio. Il progetto, probabilmente l’unico del genere nel mondo è stato realizzato nel 2007 nelle Alpi, nel ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige, a 3.200m s.l.m., eseguendo un programma di altissimo livello fra classica, jazz, ambient e musica etnica, trasmettendo sensazioni indimenticabili. L’Icemusic, musica che viene dal ghiaccio o la musica di ghiaccio ha un unico problema che si scioglie e quindi finché si suona si devono gettare continue secchiate di acqua, affinché il violino non scompaia. La musica è stata spesso nel corso del tempo un modello d’ispirazione per artisti. Nell’architettura gotica certi elementi come alcune colonne suonavano come campane e per tradizione queste venivano suonate per scacciare la peste, gli spiriti maligni. Nel rinascimento gli architetti cercano di ritrovare nel modo di operare degli antichi maestri le proporzioni musicali. Brunelleschi costruiva palazzi e chiese in riferimento all’unisono, diapason, al diapènte, diatèssaron, poiché anche la musica è matematica e geometria, per raggiungere l’armonia, che dona sollievo ed è strumento di salvezza. Kandinsky in Lo spirituale nell’arte abbina la geometria ed il colore ai suoni. In mostra dunque saranno esposte vere e proprie opere musicali create “ad hoc”, opere che attraverso il suono stimoleranno anche gli altri sensi e trasmetteranno varie sensazioni ed emozioni, come il pianto o il riso. L’anima del suono coinvolgerà il senso dell’udito (come nell’installazione di Armieri, nel lightbox di Ravà con un grande orecchio o nel video di Christian Reiner &amp;amp; Karin Andersen dove i due sono trasformati in alieni con orecchie a punta), ma anche il tatto, la vista e lo spazio, attraverso le varie performances, sculture, dipinti, installazioni ambientali e video, anche interattive, come sculture sonanti (Lucchi), dipinti che evocano il tintinnio dei lampadari in cristallo di Boemia (Elisabetta Vignato), tuniche con amuleti, appese come grandi sculture-costume (Zanotto), tastiere di pianoforte stese al vento (Gori) e percorsi sciamanici che restituiscono al fruitore il suono prodotto dalla percussione delle canne di bambù (Zarotti). Vi saranno sculture e dipinti che presentano armonie musicali nelle forme e nei colori (Foata, Gagno, Lurgo, Targher). Il suono si sprigiona dalla voce e dal canto, dai passi di danza, dal battito ritmico delle mani e dal movimento del corpo (Urso), dal fruscio del vento, dalle foglie e dai rami, dagli insetti (Mauro), dal risveglio (Sevn), dal vetro (Cadamuro), da tubi (Karpüseeler) ed elementi in acciaio e polietilene (Costantini), dal girare di una ruota di bicicletta (Sabadin), dallo srotolamento di una pellicola (Pengo). Vi saranno dipinti con musicisti (Cardinale, Israel, Mondino, Silberstein) con riferimenti anche letterali e poetici al suono (Landau) o raffiguranti strumenti musicali (Arman, Blèzés, Koman, Ronco, Cesare Vignato, Zhou Zhi Wei,). Ma anche dischi di marmo (Bertocchi),  “Il tuffatore” rivestito di cd (Tommasini), un pentagramma in raku (Böhm) ed un leggio con palindromi musicali (Misto), una tromba con spartito (Giuseppe Chiari) e una tromba di “finta carne” (Racheli), un’arpa in vetro e una enorme in legno in giardino (Cimolin e Pallaro), inoltre campane (Guaricci) anche tibetane (Cisternino), per una grande preghiera della pace e la ricerca dell’armonia universale (Deotto, Michielon, Cisternino). 

Concerto d’Arte contemporanea – Associazione culturale e PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte contemporanea: www.concertoartecotemporanea.org; www.artepardes.org; www.tobiarava.com; via Miranese 42, 30035 Mirano (VE) tel./fax  041/5728366 cell. 349 1240891; e-mail: cartec@alice.it; marialuisa.trevisan@virgilio.it; tobiarava@libero.it</description>
  <pubDate>Wed, 06 May 2009 21:21:29 GMT</pubDate>
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<item>
  <title>Palindromico Deandrè</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=149</link>
  <description>Giovedì 25 giugno 2009 
ore 21.00
PARDES – LABORATORIO DI RICERCA D’ARTE CONTEMPORANEA
Via Miranese 42, Mirano (VE)

Riccardo Misto 
presenta
VIAGGIO NEL SORPRENDENTE MONDO DEL SUONO, 
DELLA PAROLA, DELLA MUSICA E DELL’IMMAGINE
in programma 
Così dall’alto così dal basso:palindromi amorose
Presentazione del libro. Misto, musicoterapeuta e polistrumentista, si è specializzato in questa antichissima arte mostrando una raffinata capacità di miscelare le parole in modo che tornino – ribaltate – ad esprimere concetti nuovi, lievi, inesplorati. I versi, nelle sue limpide misture, sono dedicati all’amore, alla ricerca di nuovi suoni e combinazioni; sono ispirati alla e dalla sua stessa musica, ai e dai suoi insoliti strumenti.
Letture di Donatella Medici

Palindromico Deandré 	Rilettura di testi delle più famose e belle canzoni di Fabrizio De André, nelle originali versioni palindromiche realizzate da Riccardo Misto.
La poesia del grande cantautore rivive in questa nuova interessante forma, che offre l’opportunità di assaporare ancora l’intatto valore della sua produzione letteraria. 
Letture di Donatella Medici

Diverso Percorso del Suono
Nel corso della serata saranno inoltre proiettati due video con esempi di musica palindromica di Chaikovski, e verrà illustrata l’affascinante teoria del cosiddetto “Reverse Speech” (Linguaggio rovesciato) in base alla quale, dall’analisi di frasi ascoltate al contrario, si possono rintracciare precisi messaggi del subconscio.
Per la prima volta sarà possibile verificare i risultati ottenuti dallo studio di alcuni discorsi di politici italiani, compresi i famigerati “messaggi satanici” della musica rock. 
Verranno proiettati e commentati estratti dal DVD “Diverso percorso del Suono”
COSÌ DALL’ALTO COSÌ DAL BASSO - Palindromi Amorose
Padova, 13 maggio 2009

L’italiano Riccardo Misto ha scritto una  sorprendente raccolta di poesie palindromiche, che cioè possono essere lette indifferentemente anche nel senso inverso. E’ stata pubblicata su Lulu.com, il mercato online per i contenuti digitali.

Misto, musicoterapeuta e polistrumentista, si è specializzato in questa antichissima arte mostrando una raffinata capacità di miscelare le parole in modo che tornino – ribaltate – ad esprimere concetti nuovi, lievi, inesplorati. I versi, nelle sue limpide misture, sono dedicati all’amore, alla ricerca di nuovi suoni e combinazioni; sono ispirati alla e dalla sua stessa musica, ai e dai suoi insoliti strumenti. 

L’opera di Riccardo Misto si distingue per originalità e inventiva, genialità ed elaborata ricercatezza formale ed espressiva, che sempre si coniugano felicemente con una sottile ed inesauribile ricerca di armonia: la lettura diventa allora un affascinante viaggio alla ricerca degli ambivalenti significati che la parola può offrire, quando usata con tale sapiente maestria manipolatoria.
Il detto del grande Ermete Trismegisto, il tre volte saggio, adattato per il titolo della raccolta, diventa così una formula che oltre ad illustrare la stupefacente tecnica di scrittura usata, offre al tempo stesso una chiave di lettura della realtà, che trova nel superamento della dualità l’unico mezzo per ritrovare armonia ed equilibrio.

L’opera consta, come ha scritto il giornalista Giuseppe Bearzi nella sua prefazione al libro, di “…poemetti dalla parvenza innocente ed innocua: ma, attenzione, è solo parvenza, perché catturano sensazioni e relazioni con compiacimento, gusto, ironia, talvolta sarcasmo. Vanno dunque centellinati, non letti in rapida sequenza; meditati e riflessi per essere compresi.” 

“Ho scelto la pubblicazione su Lulu.com – ha dichiarato l’autore – perché la possibilità di una vetrina virtuale sul web, permette una vasta diffusione in quello che ormai è diventato il vero mercato contemporaneo del libro.”
 DIVERSO PERCORSO DEL SUONO
In programma alcune interessanti e stupefacenti dimostrazioni di &quot;Reverse Speech&quot; (il linguaggio rovesciato), frutto degli studi che il musicoterapeuta padovano sta approfondendo: verranno illustrati dei significativi esempi basati sull&#039;analisi computerizzata di canzoni pop, discorsi di personalità politiche e dello spettacolo, a dimostrazione della validità scientifica della teoria che nel linguaggio umano esiste una chiave di lettura &quot;inconscia&quot;, che rivela significati profondi e nascosti, rintracciabili nell&#039;ascolto delle frasi &quot;a rovescio&quot;. SCARICA PDF
Per gli appassionati dell&#039;affascinante mondo della palindrome - in tutte le sue forme - Riccardo Misto ha inoltre creato il network
Palindromica

© 2009 Riccardo Misto – ARMON –  www.nadayoga.it – ricmisto@tin.it  - cell. 328 2074908 – skype: riccardo.misto
Palindromico Deandré


22 Testi Palindromici
realizzati da Riccardo Misto



perché
diverso un
mutato e ritroso verso
chiede
perché

Vol. I°

LE PASSANTI
LA CANZONE DI MARINELLA
VIA DEL CAMPO
IL PESCATORE
AMORE CHE VIENI AMORE CHA VAI
PREGHIERA IN GENNAIO
INVERNO
SI CHIAMAVA GESU’
LA CITTA’ VECCHIA
BOCCA DI ROSA
LE NUVOLE
OTTOCENTO
IL TESTAMENTO DI TITO
LA LEGGENDA DI NATALE
BALLATA DELL’AMORE CIECO
LA GUERRA DI PIERO
DON RAFFAE’
CARLO MARTELLO
CANTICO DEI DROGATI
LA CANZONE DI BARBARA
IL TESTAMENTO
LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO

L’anima del suono
10.05 – 12.07.2009
A cura di Maria Luisa Trevisan
PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea
Via Miranese 42 - Mirano (VE)

DIVERSO PERCORSO DEL SUONO:Installazione multimediale per un viaggio nel sorprendente mondo del Suono, della Parola, della Musica e dell’Immagine: dal canto sacro degli Armonici alle Poesie-palindrome, dal mistero del “Reverse Speech” alle canzoni rovesciate di Fabrizio De Andrè, passando per le tracce backwards di politici e popsingers, per finire con i video musicali di Tchaikovsky.

“Palindromico Deandrè” Giovedì 25 giugno ore 21.00 Rilettura di testi delle più famose e belle canzoni di Fabrizio De Andrè, nelle originali versioni palindromiche realizzate da Riccardo Misto. Per l’occasione sarà presentato il suo recente libro “Così dall’alto così dal basso – Palindromi amorose”,  prima raccolta di poesie palindromiche. 
Letture di Donatella Medici
 
© 2009 riccardo misto - palindromica.ning.com</description>
  <pubDate>Wed, 06 May 2009 20:20:55 GMT</pubDate>
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  <title>Così dall&#039;alto così dal basso - Palindromi Amorose</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=148</link>
  <description>Riccardo Misto ha scritto una  sorprendente raccolta di poesie palindromiche, che cioè possono essere lette indifferentemente anche al contrario. E’ stata pubblicata su Lulu.com, il mercato online per i contenuti digitali.

Misto, musicoterapeuta e polistrumentista, si è specializzato in questa antichissima arte mostrando una raffinata capacità di miscelare le parole in modo che tornino – ribaltate – ad esprimere concetti nuovi, lievi, inesplorati. I versi, nelle sue limpide misture, sono dedicati all’amore, alla ricerca di nuovi suoni e combinazioni; sono ispirati alla e dalla sua stessa musica, ai e dai suoi insoliti strumenti. 

L’opera di Riccardo Misto si distingue per originalità e inventiva, genialità ed elaborata ricercatezza formale ed espressiva, che sempre si coniugano felicemente con una sottile ed inesauribile ricerca di armonia: la lettura diventa allora un affascinante viaggio alla ricerca degli ambivalenti significati che la parola può offrire, quando usata con tale sapiente maestria manipolatoria.
Il detto del grande Ermete Trismegisto, il tre volte saggio, preso in prestito per il titolo della raccolta, diventa così una formula che oltre ad illustrare la stupefacente tecnica di scrittura usata, offre al tempo stesso una chiave di lettura della realtà che trova nel superamento della dualità l’unico mezzo per ritrovare armonia ed equilibrio.

L’opera consta, come ha scritto il giornalista Giuseppe Bearzi nella sua prefazione al libro, di “…poemetti dalla parvenza innocente ed innocua: ma, attenzione, è solo parvenza, perché catturano sensazioni e relazioni con compiacimento, gusto, ironia, talvolta sarcasmo. Vanno dunque centellinati, non letti in rapida sequenza; meditati e riflessi per essere compresi.” 

“Ho scelto la pubblicazione su Lulu.com – ha dichiarato l’autore – perché grazie alla possibilità di un semplice ed economico download digitale, permette una vasta diffusione in quello che ormai è diventato il vero mercato contemporaneo del libro.”

Il libro verrà presentato con un evento speciale nel corso della mostra dedicata al suono, &quot;L&#039;anima del Suono&quot; in programma dal 10 maggio al 12 luglio presso PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Via Miranese 42 - Mirano (VE), a cura di Maria Luisa Trevisan con allestimenti di Tobia Ravà.
Oltre alle poesie del libro saranno lette alcune rielaborazioni, sempre in chiave palindromica, di testi delle più famose canzoni di Fabrizio De Andrè, che Misto ha realizzato per celebrare il decennale della morte del grande cantautore. 
In programma infine anche alcune interessanti e stupefacenti dimostrazioni di &quot;Reverse Speech&quot; (il parlato a rovescio), frutto degli studi che il musicoterapeuta padovano sta approfondendo: verranno illustrati dei significativi esempi basati sull&#039;analisi computerizzata di canzoni pop, discorsi di personalità politiche e dello spettacolo, a dimostrazione della validità scientifica della teoria che nel linguaggio umano esiste una chiave di lettura &quot;inconscia&quot;, che rivela significati profondi e nascosti, rintracciabili nell&#039;ascolto delle frasi &quot;a rovescio&quot;.

Per gli appassionati dell&#039;affascinante mondo della palindrome - in tutte le sue forme - Riccardo Misto ha inoltre creato il network Palindromica.</description>
  <pubDate>Sat, 25 Apr 2009 20:04:32 GMT</pubDate>
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  <title>Giornata Mondiale della Poesia 2009</title>
  <link>http://www.nadayoga.it/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=147</link>
  <description>Padova, 28 marzo 2009, ore 16, GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA - Centro culturale Altinate S.Gaetano - Manifestazione promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l&#039;UNESCO nell&#039;ambito della Giornata Mondiale della Poesia 2009 a cura di Gruppo 90–ArtePoesia e Musicainfinita di Padova. Il tema si ricollega liberamente alla scelta dell’Unesco che ha dichiarato il 2009: Anno dell’Astronomia.

Le foto pubblicate sono gentilmente concesse dall&#039;autore, Salvatore Correra.

Riccardo Misto ha partecipato con un intervento musicale, suonando il rebab afghano con l&#039;accompagnamento della tanpura indiana suonata da Silvia Refatto.
Ha poi presentato due poesie palindromiche di sua composizione: sono componimenti in versi che hanno la caratteristica di poter essere letti anche al contrario:

REINCARNAZIONE


adesso
ho paura che
dovrò rinascere
e tornare qui
ancora  io
nuovamente
sembrerò diverso
tanto che nessuno
mai noterà niente
eppure qualcosa
resterà familiare
se saprai riconoscerla
familiare resterà
qualcosa eppure
niente noterà mai
nessuno che tanto
diverso sembrerò
nuovamente
io ancora
qui tornare e
rinascere dovrò
che paura ho
adesso


GALASSIA INCANTATA

punto
nel centrale
vortice con
spirale circolare 
scende ora giù 
curiosa galassia incantata
 stupisce infinita 
incantata galassia curiosa 
giù ora scende 
circolare spirale 
con vortice 
centrale nel 
punto</description>
  <pubDate>Sun, 29 Mar 2009 18:01:41 GMT</pubDate>
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